Maggio '06

< torna a Rassegna Stampa

31/05/06 - GirlPower
Tiziano Ferro è tornato
"Stop! Dimentica": questo è il nuovo imperativo di un artista che sa come non farsi dimenticare

di Jamila Campagna

Lentamente, dopo qualche anno di attesa, è arrivato il nuovo singolo di Tiziano Ferro, il cantante 26enne di Latina che cinque anni fa conquisto tutti grazie alla sincera energia del suo primo singolo, "Xdono". Ora è tornato, con una giacca scura, una camicia bianca e una cravatta allentata di chi non si preoccupa troppo. Ma soprattutto con una nuova canzone, "Stop! Dimentica", in cui la tecnica si è affinata ed è sfociata in nuove scelte musicali che si snodano in un testo ermetico e enigmatico quel tanto che basta a creare un po' di mistero e che come sempre è vibrante e coinvolgente: un altro frammento di vissuto, un altro spaccato di quell'odissea che è la vita di ogni persona, fatta di pensieri da proteggere, memorie a cui aggrapparsi e ricordi da dimenticare, cancellandoli di netto.

E questo è solo l'inizio, la spasmodica introduzione a quello che sarà il suo terzo album: si intitola "Nessuno è solo" ed uscirà in a fine giugno in ben 44 Paesi. Si, dobbiamo ammetterlo ed esserne orgogliosi, Tiziano si è fatto strada ed è uscito vittorioso nel panorama internazionale, lontano dagli anni della gavetta.

Sarà stato l'ultimo anno vissuto a Londra (dove ha girato il videoclip di prossima uscita), patria della musica e del vintage style, ha fargli venire voglia di impostare il nuovo album su sonorità fortemente legate agli anni '80. Forse, invece, è tutto merito del suo cognome: Ferro.

Come un grande alchimista è riuscito ancora una volta a giocare con la materia di cui è fatto il suo spirito: il ferro. Il ferro che lo rende forte ("Tutto ciò che so te lo dirò", dice in Stop! Dimentica) e paziente ("L'ispirazione arriva quando arriva e io ho aspettato"), il ferro che può essere scaldato e modellato, poi raffreddato per creare qualcosa di nuovo da ciò che prima era informe, che può essere rimodellato ancora e ancora sempre con risultati diversi, che può riflettere se lucidato o assorbire se lasciato grezzo.

Con i successi però arrivano anche le critiche. Qua e là, qualcuno lo ha accusato di plagio per aver ripreso i ritmi di canzoni del passato, per aver forzato con il sintetizzatore, senza capire minimamente il problema di fondo, che Tiziano ha individuato e risolto: il problema del linguaggio. Ha capito che per affrontare un grande pubblico internazionale, la prima cosa da fare era trovare un linguaggio accessibile e immediato, che andasse oltre la lingua del proprio Paese. La musica è immensa proprio per la sua capacità di unire il mondo intero con ritmi e suoni e, in quest'epoca di revival che stiamo vivendo, non c'è niente di meglio del linguaggio musicale del New Wave Rock e del Pop degli anni '80, sulla scia dei Depeche Mode e di Madonna.

Tiziano e la sua troupe ci hanno visto lungo sul piano della comunicazione libera, infatti, visitando il sito ufficiale si scopre che è possibile accedervi in tre lingue: italiano, spagnolo e inglese.

Ma non c'è da preoccuparsi, nonostante il nuovo singolo sia primo in svariate classifiche, Tiziano è rimasto il ragazzo semplice che era: nelle notti di Latina lo si riesce ad incontrare al Doolin Pub, locale di impronta irish tra i suoi preferiti, e visitando la Gallery del sito si possono trovare anche le foto che ritraggono la "Panchina di Xdono" del Parco comunale, dove scrisse la famigerata canzone, e le foto che documentano i raduni dei suoi fan italiani.

Insomma, Londra è fantastica, ma le origini sono sempre le origini... e non vanno dimenticate!

26/05/06 - La Stampa
IL CANTANTE «A CHE TEMPO CHE FA» AVEVA DETTO: SI SALVA SOLO SALMA HAYEK Tiziano Ferro e le «messicane coi baffi»
La replica: «Quel che ha detto è imperdonabile che si guardi intorno, le italiane non si lavano»



E' tempesta messicana per Tiziano Ferro, con tanto di minaccia di boicottaggio dei suoi dischi e dei suoi concerti. Tutta colpa di un paio di frasi infelici sulle donne messicane che si è fatto scappare durante l'intervista semiseria fattagli da Fabio Fazio a «Che tempo che fa» domenica scorsa. In studio il cantante aveva detto di amare la sincerità nei rapporti con i media: «Non mi piacciono le banalità tipo "Oh, qui ho ricevuto la migliore accoglienza del mondo!" Prima di viaggiare mi studio un po' il Paese dove devo andare e cerco di trovare le cose che potrebbero davvero piacermi in modo da essere onesto». E fin qui non ci sarebbe niente di male; i problemi sono arrivati quando Tiziano ha voluto fare degli esempi: «Non posso mica andare in Belgio e dire "Si mangia benissimo in Belgio…” ma come fai? E non è possibile dire che le donne messicane sono le più belle del mondo, non ce la faccio, hanno i baffi! Me ne dispiace, lo sanno pure loro, quante saranno quelle belle? Salma Hayek!» Non l'avesse mai detto. Fabio Fazio gli ha predetto scherzosamente che si sarebbe rovinato la carriera. E se non se l'è rovinata, in Messico se la sta giocando. Nel suo lancio della notizia Notimex, l'agenzia di stampa messicana, ripresa poi dai principali quotidiani del Paese, scrive: «I commenti hanno causato grande indignazione tra i messicani residenti in Italia. "Sono arrivate una serie di lamentele per l'intervista del cantante nel programma "Che tempo che fa"" ha detto Miriam Garza, rappresentante della comunità a Roma». Da buoni cultori del melodramma i messicani hanno sintetizzato con titoli surreali come: «Impossibile innamorarsi delle messicane baffute: Tiziano Ferro» (Cronica de hoy), «Tiziano Ferro: impossibile trovare una messicana bella» (El Universal), «Le messicane sono baffute» (Univisión). Negli articoli si aggiunge colore e si fa uso della fantasia. Alla fine gli attribuiscono anche la battuta «ci vuole fegato per andare a letto con una messicana». Aggiungere colore, del resto, è una caratteristica della stampa azteca: solo pochi giorni fa si è immaginata il matrimonio di Luis Miguel, idolo di massa e scapolo d'oro, con tanto di dettagli sui vestiti degli sposi. Inventati come il matrimonio. «El Mundo de Hoy», ironico in un articolo satirico, invita Ferro a guardare meglio Salma Hayek, più baffuta che mai in «Frida». E poi si lancia in un attacco alle donne europee: «Quello che ha detto è imperdonabile, che si guardi intorno, visto che le europee, e dico le europee, non solo le italiane, in genere non si lavano, per cui non si radono le ascelle né le gambe. Credi abbiano il tempo di togliersi i baffi?». Nei forum di Internet di Univisión, la tv ispanica più vista degli Usa, l'indignazione dei messicani è corsa come un fulmine; il foro dedicato a Ferro è stato preso d'assalto dai fans furibondi, alcuni hanno addirittura chiesto la sua chiusura. I più gentili hanno invitato l'italiano a guardare sua madre, invece che le messicane; ma altri gli hanno scritto che può morire in pace, perché «per il Messico non esisti più». Solo pochi hanno potuto scrivere «Tiziano te apoyo en las buenas y en las malas». Davanti a tanta rabbia, il cantante ha diffuso un comunicato in cui spiega lo spirito ironico e scherzoso della trasmissione e rinnova il suo affetto per il Messico dove, ricorda, ha vissuto per due anni. Non si è rimangiato gli «apprezzamenti» alle messicane ma, secondo «El Universal»ha giurato che non parteciperà più a trasmissioni come «Che tempo che fa» per evitare malintesi con i fan. Per ora non sembra ancora sufficiente per placare le ire degli aztechi

26/05/06 - Rockol
EMI, Edizioni e Discografia crescono oltre gli standard di mercato

La major britannica veleggia tranquillamente al di sopra dei parametri del mercato discografico ed editoriale internazionale: lo ha annunciato il presidente e amministratore delegato Eric Nicoli rendendo pubblici, martedì scorso (23 maggio), i risultati preliminari relativi all’anno finanziario chiuso al 31 marzo: il gruppo EMI lo ha condotto in porto incamerando un aumento del 3,9 % nel fatturato globale (+ 2,1 % a valori costanti, 2.079,9 milioni di sterline), del 12,9 % nei profitti al lordo delle tasse, 159,3 milioni di sterline, e del 15,6 % nei profitti operativi, 145,1 milioni di sterline. Al risultato positivo hanno contribuito sostanzialmente le riduzioni nei costi di gestione e gli introiti derivanti da musica digitale, cresciuti in un anno del 169 % a valori costanti (da 46,9 a 112,1 milioni di sterline, 92,4 affluiti nelle casse della casa discografica e il resto al publishing): “X&Y” dei Coldplay, disco più venduto dell’anno a livello mondiale, è risultato anche il best seller assoluto del 2005 in formato digitale.Tra gli altri successi di stagione la EMI cita gli album di Gorillaz, Keith Urban, Robbie Williams, nomi emergenti come Dem Franchize Boyz, Corinne Bailey Rae e KT Tunstall e hit maker “locali” come Raphael (Francia), Radja (Indonesia) e RBD (Messico). Il gruppo ha migliorato il suo risultato economico tanto in campo discografico, +1,9 % a valori costanti, che in quello editoriale (royalty fonomeccaniche, diritti di pubblica esecuzione e di sincronizzazione), + 2,6 %, grazie all’amministrazione dei diritti di canzoni di James Blunt, Black Eyed Peas, Eminem, Kanye West e gli emergenti Arctic Monkeys (tutti artisti legati discograficamente ad altre case). Sul fronte discografico, la EMI ha incrementato la sua quota di mercato in tutti i principali territori, Stati Uniti inclusi, e Nicoli cita Francia, Germania e Spagna come i paesi europei in cui la società ha ottenuto i risultati migliori nel 2005: manca dall’elenco l’Italia, ma il nuovo album di Tiziano Ferro è segnalato tra le massime priorità internazionali dell’anno in corso accanto ai nuovi dischi di Janet Jackson, Norah Jones, Joss Stone, KT Tunstall e Robbie Williams.

26/05/06 - TgCom
Ferro: "Le messicane hanno i baffi"
Proteste nel Paese centroamericano


Una gaffe alla trasmissione di Fabio Fazio rischia di pregiudicare la carriera di Tiziano Ferro in Messico (dove, fino a ieri, il cantante era amatissimo). "Non è possibile dire che le donne messicane sono le più belle del mondo - ha detto Ferro durante la puntata domenicale di 'Che tempo fa' - non ce la faccio, hanno i baffi!". Immediate le reazioni della stampa locale e dei fan, che minacciano di boicottare live e cd dell'artista italiano. Il patatrac - come ricorda "La Stampa" - è successo durante l'intervista semiseria condotta da Fazio, durante la quale l'autore di "Rosso relativo" si è lasciato prendere un po' troppo la mano parlando della sua esigenza di essere "sincero" nei rapporti con i media: "Non mi piacciono le banalità tipo 'Oh, qui ho ricevuto la migliore accoglienza del mondo' - ha affermato il cantante - prima di viaggiare mi studio un po' il Paese dove devo andare e cerco di trovare le cose che potrebbero davvero piacermi in modo da essere onesto". Sincero va bene, ma forse Tiziano avrebbe dovuto aggiungere un filo di diplomazia al suo intervento ed astenersi da pericolosi esempi come: "Non posso mica andare in Belgio e dire 'Si mangia benissimo in Belgio', ma come fai? E non è possibile dire che le donne messicane sono le più belle del mondo". Fino alla caduta finale, quell'"hanno i baffi" che ha fatto andare su tutte le furie non soltanto le fan messicane, ma la stessa stampa del Paese centroamericano. Forse nel tentativo di salvare il salvabile, ma peggiorando ulteriormente la situazione, la popstar di "111" ha aggiunto: "Mi dispiace, lo sanno pure loro, quante saranno quelle belle? Salma Hayek!". Ma ormai la frittata era fatta. Le dichiarazioni di Ferro sono rimbalzate in Messico ed è scoppiato il caso. Giornali all'attacco, che ironizzano sulla gaffe con titoli come "Tiziano Ferro: impossibile trovare una messicana bella" o "Le messicane sono baffute", fan inferociti che si sono sentiti offesi e minacciano di boicottare Ferro. Il tutto, in occasione dell'uscita del nuovo album del nostro, "Nessuno è solo". Titolo che suona amaramente ironico: adesso Tiziano, in terra azteca, è solo come non mai.

22/05/06 - Tv Sorrisi e Canzoni
Preparatevi a una grande sorpresa
Nel mio album tornerò agli Anni '80

di Leandro Barsotti

Guarda l'articolo